01 Accoglienza
La prima visita
02 Anamnesi
03 Ascolto
04 Visita
05 Diagnostica
06 Piano di cura
La prima visita è il momento in cui ci conosciamo davvero, prima di parlare di cure, voglio capire cosa ti serve.
Partiamo da te
Ovvero dal motivo per cui sei arrivato in Studio. Voglio capire il problema, da quanto tempo è presente e che cosa ti preoccupa maggiormente.
Attenzione ai dettagli
La visita clinica e, quando sono utili, gli strumenti diagnostici mi permettono di raccogliere le informazioni necessarie prima di formulare una proposta.
Ricostruiamo la situazione
La tua storia clinica, le cure precedenti e il tuo stato di salute mi aiutano a leggere la situazione nel suo insieme, non come elemento isolato.
Ne parliamo insieme
Ti spiego ciò che ho osservato, quali possibilità possiamo prendere in considerazione e perché. Voglio che tu possa fare tutte le domande necessarie prima di decidere.
Il primo passo è sentirsi accolti
So che entrare in uno Studio dentistico non è sempre semplice. C’è chi arriva per un controllo e chi invece porta con sé dolore, preoccupazione o magari una situazione rimandata per molto tempo. Per questo voglio che la prima visita inizi senza fretta. Prima degli strumenti e delle radiografie c’è una persona da conoscere. Insieme al mio team raccogliamo le informazioni necessarie e ascoltiamo ciò che ti ha portato da noi. È da qui che comincia ogni percorso.
Vedere meglio significa decidere meglio
Dopo aver ascoltato la tua storia passo alla valutazione clinica. Osservo la situazione della bocca e, quando il caso lo richiede, posso integrare la visita con strumenti diagnostici digitali, come la scansione intraorale 3D, o con gli accertamenti radiografici necessari. Queste informazioni mi permettono di studiare con maggiore precisione denti, gengive, masticazione e le strutture interessate dal problema. La tecnologia, è uno strumento fondamentale, serve ad avere informazioni migliori per poter formulare una diagnosi e spiegarti con maggiore chiarezza quello che vedo.
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Quadro più chiaro
Voglio che tu abbia compreso la tua situazione e sappia quali sono gli aspetti sui quali è necessario intervenire e quali, invece, possono semplicemente essere controllati nel tempo.
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Percorso pensato per te
Quando abbiamo tutti gli elementi necessari, ti spiego le possibili soluzioni, le priorità, le fasi del percorso e le ragioni per cui ritengo una determinata scelta più indicata per il tuo caso.
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Elementi per decidere
Voglio che tu possa comprendere a fondo il percorso proposto, fare domande e avere le informazioni necessarie per valutare con serenità come procedere.
Non sempre un caso può essere definito completamente in un solo incontro. A volte servono ulteriori esami, approfondimenti o valutazioni prima di arrivare a un piano definitivo. Quando succede, preferisco prendermi il tempo necessario piuttosto che darti una risposta affrettata. Quello che per me conta è che tu sappia sempre a che punto siamo, cosa stiamo valutando e perché. E quando il piano di cura è definito, non significa che tu debba iniziare immediatamente. Puoi pensarci, fare altre domande e prenderti il tempo necessario. Una cura dovrebbe iniziare quando hai capito ciò che stiamo facendo e ti senti tranquillo della scelta.
Perché è fondamentale la prima visita?
Quando una persona viene da me per la prima volta, la prima cosa che voglio capire è perché è venuta. Può esserci un dolore, un dente che manca, una difficoltà nel masticare, oppure semplicemente il desiderio di fare un controllo. Per questo partiamo sempre parlando. Raccogliamo la storia clinica, le eventuali cure già fatte e tutte le informazioni che possono essere importanti per capire la situazione. Poi faccio la visita. Valuto denti, gengive, masticazione e tutto quello che può essere utile per arrivare a una diagnosi. Quando è necessario possiamo utilizzare anche strumenti diagnostici digitali, scansioni della bocca o esami radiografici che mi permettono di approfondire determinati aspetti. Una volta raccolte tutte le informazioni, arriva secondo me la parte più importante: spiegare.
Ti faccio vedere quello che ho riscontrato, ti spiego quali possibilità abbiamo e perché ritengo che una determinata soluzione possa essere più indicata di un’altra. E poi puoi farmi tutte le domande che vuoi. Una cosa a cui tengo molto è che nessuno si senta obbligato a cominciare una cura perché è venuto a fare una visita. Se hai un dubbio, pensaci. Se vuoi confrontarti con un altro professionista, fallo. Preferisco che un paziente inizi un percorso con me quando ha capito quello che stiamo facendo e ne è convinto. Per me la prima visita serve proprio a questo. Capire il problema, capire quali possibilità abbiamo e permetterti di prendere una decisione con tutte le informazioni necessarie.
Domande frequenti sulla prima visita
Devo portare radiografie o altri esami che ho già fatto?
Sì. Se hai radiografie, TAC, referti o altra documentazione odontoiatrica recente, portala con te. Potrebbe essere utile per ricostruire la tua situazione ed evitare, quando possibile e appropriato, di ripetere accertamenti già disponibili.
Durante la prima visita vengono sempre fatte radiografie o scansioni?
No. Dipende dal motivo della visita e dalla situazione clinica. Dopo averti visitato valuto quali approfondimenti siano realmente necessari per arrivare a una diagnosi.
Riceverò subito un piano di cura?
Quando il caso è sufficientemente chiaro possiamo già parlare del percorso indicato. Nei casi più complessi possono essere necessari ulteriori esami o approfondimenti prima di definire completamente il piano di cura.
Dopo la prima visita devo decidere subito se iniziare il trattamento?
No. Ti spiego quello che ho riscontrato e le possibilità che ritengo più adatte, ma voglio che tu abbia il tempo necessario per fare domande, riflettere e prendere una decisione consapevole.
Posso fare una prima visita anche se non ho dolore?
Certamente. Non è necessario aspettare che ci sia un problema evidente. Una visita può servire anche per controllare la salute della bocca, valutare una situazione che ti lascia qualche dubbio o semplicemente verificare che sia tutto in ordine.